Il 10 ottobre 2025 rimane per noi una data che custodiamo nel cuore. Nella Basilica di San Pietro abbiamo vissuto un momento storico per la vita della nostra Famiglia religiosa: cento anni di presenza al servizio della Chiesa universale.
Presso l’altare della Cattedra di San Pietro si è svolta una solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E.R. il cardinale Mauro Gambetti. Un momento di offerta e di preghiera, ma anche un tempo di memoria viva. Un’occasione per ripensare al cammino iniziato un secolo fa, nella discrezione e nell’umiltà, tra gli altari e la sacrestia della Basilica. Un servizio quotidiano, silenzioso, fedele. Un servizio che continua ancora oggi. Molti sacerdoti, collaboratori e amici hanno partecipato alla celebrazione. Volti conosciuti, mani operose, storie intrecciate nel tempo. Tutti, in modi diversi, hanno condiviso il nostro lavoro e il nostro carisma. E noi sentiamo forte la gratitudine per questa comunione che nasce attorno al mistero eucaristico.
Il nostro impegno rimane quello di sempre: accudire i paramenti sacri e preparare ciò che viene offerto sulla mensa eucaristica, il pane e il vino che diventeranno Corpo e Sangue di Cristo. Un gesto semplice. Eppure carico di mistero. Un servizio che non si interrompe mai e che la Provvidenza continua ad accompagnare in questo luogo privilegiato, mentre la Basilica vive le celebrazioni dell’Anno Santo.
Tutto nasce dall’intuizione carismatica del nostro Fondatore, il Beato Clemente Marchisio, che ha indicato alle sue figlie una missione chiara e luminosa: rendere degno tutto ciò che avviene sull’altare. Da qui prende forma la nostra storia. E da qui continua a germogliare il nostro futuro.
Per l’occasione, sempre nel pomeriggio del 10 ottobre è stato offerto ai presenti il volume “365 giorni con il Beato Clemente Marchisio – Germogli per ogni mattina dell’anno”, realizzato non solo per questo centenario, ma anche per fare memoria dei 150 anni di fondazione della Congregazione. Un dono pensato per accompagnare la preghiera quotidiana, per custodire la parola del Fondatore e lasciarla risuonare nel tempo presente.
10 OTTOBRE 2025, SAN PIETRO, ALTARE DELLA CATTEDRA
INTERVENTO DI SALUTO DI SUOR MARIA GORETTI A NOME DELLE FIGLIE DI SAN GIUSEPPE DI RIVALBA
Eminenza card. Gambetti,
Eccellenze,
Consorelle carissime
È arrivato il grande giorno!
Dopo aver vissuto il nostro ventiquattresimo Capitolo Generale ed aver eletto la nuova Madre Elisabet e il nuovo Consiglio, ora siamo qui, all’altare della Cattedra di San Pietro per celebrare ben due anniversari molto importanti.
Centocinquant’anni di fondazione e cento anni di presenza in questa Basilica, sede principale della Chiesa Universale.
Centocinquant’anni fa il nostro Beato Fondatore, Clemente Marchisio, parroco di un piccolo paese piemontese, Rivalba, non lontano da Torino, faceva nascere questa famiglia religiosa frutto di un’intuizione carismatica che ha dato molti frutti e che ancora vive in tanti luoghi d’Italia e nel mondo: Brasile, Argentina, Messico e Nigeria.
Siamo donne che consacrano la propria vita al culto del mistero eucaristico e non tralasciano, là dove sono presenti, nessuna occasione per manifestare la propria fede ed il proprio amore per Gesù Sacramentato, testimoniando questa passione ad ogni persona che incontriamo.
Siamo partite centocinquant’anni fa da un piccolo paese e ne abbiamo fatta di strada…
Ora il desiderio è quello di continuare il cammino con tanta convinzione, entusiasmo e ispirazione.
Fin dagli inizi il nostro Fondatore ha indicato una mission molto precisa: rendere degno tutto ciò che avviene sull’altare. È iniziato così il nostro lavoro di produzione delle ostie e del vino destinate a diventare Corpo e Sangue di Gesù Cristo nel corso della celebrazione eucaristica. Intorno a questo Mistero il nostro impegno è sempre stato rivolto a dare e a comunicare la giusta importanza e bellezza al momento centrale della fede cristiana: la Santa Messa.
E, nello stesso tempo, siamo attive nelle parrocchie, al fianco dei sacerdoti nella catechesi e nell’animazione e formazione liturgica.
Affianchiamo anche gruppi di laici a cui chiediamo l’impegno di aderire al nostro carisma per condividere un cammino ispirato al servizio della Chiesa.
Una vita donata la nostra, vissuta nella preghiera e nel silenzio che accompagna ogni gesto e ogni lavoro che siamo chiamate a compiere.
Nel logo che abbiamo pubblicato e diffuso per celebrare i 150 anni abbiamo voluto comunicare uno slogan che è un programma per il futuro: GUARDANDO OLTRE!
È vero!
Desideriamo guardare oltre, allargare il nostro sguardo per vivere il carisma nell’oggi, mantenendo una visione profetica, per leggere i segni dei tempi nel modo migliore.
Un mandato che cerchiamo di applicare anche qui, nella Basilica di San Pietro, da cento anni esatti.
Anche questo anniversario è per noi fonte di grande gioia e ringraziamento al Signore.
È dal 1925 infatti che siamo state chiamate a custodire gli arredi e i paramenti sacri tra queste mura che rappresentano non solo la storia ma il luogo a cui guarda ogni cristiano, come la Fonte a cui rivolgersi per nutrire il proprio Credo e l’Appartenenza alla Chiesa Universale.
Anche qui, su questi altari che esprimono la devozione, l’arte e la storia di tante generazioni di cristiani, da cento anni offriamo il pane e il vino che è frutto del nostro impegno di donne consacrate ad un carisma che non teme il passare del tempo.
In conclusione, 150 anni di vita della congregazione e 100 anni di presenza al servizio della Basilica di San Pietro sono tappe che ci spingono prima di tutto a dire GRAZIE!
Grazie al Signore per il cammino compiuto e grazie ai Pastori che guidano la Chiesa e ci indicano l’orizzonte a cui guardare.
Noi proseguiamo a vivere il nostro Carisma, per contribuire a trasmettere la Gioia di appartenere a Cristo, in ogni luogo in cui operiamo, in ogni continente, in ogni comunità, con la Speranza di contribuire a coltivare la Pace e la fratellanza di cui questo mondo ha molto bisogno.
Da questo altare della Cattedra di San Pietro ripartiamo ognuna con il suo compito e la sua destinazione, con una sola certezza: vivere ed incarnare il Vangelo, come ha saputo fare la Sacra Famiglia di Nazareth, guardando ed indicando a tutti la Fonte viva che muove i nostri passi: il Tabernacolo che custodisce il mistero di Gesù Sacramentato, unica Verità e unica Salvezza.
Grazie di cuore a tutti!
10 OTTOBRE 2025, SAN PIETRO, ALTARE DELLA CATTEDRA
Intervento di Madre Elisabeth Ferreira de Freitas
Carissimi,
Vi ringraziamo di cuore per la Vostra presenza oggi.
Per noi è un grande dono aver condiviso la preghiera in questa bellissima celebrazione eucaristica.
Come abbiamo voluto scrivere sul nostro logo dedicato al centenario della presenza nella Basilica di San Pietro, il nostro è un “Viaggio lungo un secolo”.
Un bellissimo Viaggio, fatto di tanta dedizione, fatica, impegno vissuto sempre nella Speranza, nella Gioia e nella Pace.
Siamo talmente convinte della vitalità e dell’attualità di questo nostro servizio che abbiamo voluto realizzare per l’occasione un volume che raccoglie alcuni pensieri del nostro Fondatore, il Beato Clemente Marchisio.
Li abbiamo divisi per temi e distribuiti nel corso di ogni giorno e mese dell’anno.
Abbiamo definito queste parole come “germogli” da leggere e meditare, se si vuole, ogni mattina per 365 giorni.
I libri sono a Vostra disposizione e sono il dono che abbiamo pensato di offrire in questa occasione solenne.
Siamo sicure che ogni lettore potrà ritrovare elementi e spunti di riflessione che possono essere anche una chiave che aiuta a leggere ed interpretare i problemi e le domande che animano il cuore di ognuno.
Ripartiamo da qui, con tanta fiducia, gratitudine e desiderio di fare Bene il Bene!
Riprendiamo il viaggio da questa meravigliosa Basilica e ci affidiamo alla Provvidenza per proseguire insieme il cammino di Grazia alla luce Vangelo, unica Via di Salvezza e di Pace.
Un secolo di servizio ci insegna che il bene cresce nel silenzio, giorno dopo giorno. E oggi, come allora, desideriamo continuare questo cammino affidandoci alla Provvidenza, custodendo il mistero eucaristico e offrendo la nostra vita al servizio della Chiesa.
Guardiamo al passato con gratitudine.
Viviamo il presente con fiducia.
E ci apriamo al futuro con speranza.
Viviamo il presente con fiducia.
E ci apriamo al futuro con speranza.
Il Signore, che ha guidato i passi della nostra Congregazione lungo questo secolo di storia, continua ad accompagnarci. A Lui affidiamo il nostro servizio, il nostro lavoro e la nostra vita consacrata, perché tutto ciò che avviene sull’altare sia sempre segno di bellezza, di amore e di comunione per la Chiesa e per il mondo.
Ripartiamo da qui.







